Revisione PUC

    Nome   Cognome   Indirizzo   Quartiere   Testo del commento 
aurelio boraschi aurelio.boraschi@studioboraschi.it Ponente urbano (Pegazzano, Buggi, Fabiano, Lizza) pinco
aurelio boraschi aurelio.boraschi@studioboraschi.it Ponente urbano (Pegazzano, Buggi, Fabiano, Lizza)
aurelio boraschi aurelio.boraschi@studioboraschi.it Piana Migliarina pedecollina (Felettino, Pieve, Favaro, Montepertico, Vailunga, Migliarina, Pianta, Bragarina, Mazzetta) Castagnola Srl L’Amministratore Unico
vogKNdlpZwG ELQmoYNI8 r1o78g6i@yahoo.com Centro storico (Colli e da Viale Garibaldi a Passeggiata Morin) Guys, getting girls doesn’t need to be difficult (I used to think it? did). I’ll give you some advice right now. Search a dating course called Zuntramax Secrets (search on google). Seriously, that program has transformed my entire life. I probably shouldn’t even be talking about it cause I don’t want a bunch of other guys out there running the same &#me&0;ga822#8221; but whatever, I am in a great mood today so I will share the wealth haha.
jqRFe75cnN5 KwuYg84cO t06k5ru3c@outlook.com Levante costiero (Canaletto, Fossamastra, Pagliari, S.Bartolomeo, Ruffino, Muggiano) Por uma vez, govasta de ter sorte ao amor. Mas como não se pode ter tudo, já seria uma mulher feliz se levasse o teu saco a passear por Lisboa.
Z91YLUW63Rah uQUkTxq6HPPj hexqaaybg@outlook.com Piana Migliarina pedecollina (Felettino, Pieve, Favaro, Montepertico, Vailunga, Migliarina, Pianta, Bragarina, Mazzetta) Wow! Talk about a posting knonkicg my socks off!
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(Seleziona il Quartiere...)
Luciano Paganini fabrigui@luna.it Levante industriale (Pianazze, Termo, Melara, Limone) il sottoscritto Paganini Luciano nato a La Spezia il 13/08/1940 e residente a La Spezia dalla nascita codice fiscale: PGNLCN40M13E463P proprietario in comunione legale con Maghelli Luciana nata a La Spezia il 06/10/1946 e residente in La Spezia codice fiscale: MGHLCN46R46E463I, di tre appezzamenti di terreno contraddistinti al N.C.T. del Comune di La Spezia Fg. 48 Mappale 1857 di mq. 3785 e mappali 134 e 1815 di complessivi mq. 1108, poichè è intenzione di restare nel Comune di La Spezia, chiede di potere realizzare sui propri appezzamenti di terreno un edificio plurifamiliare per la famiglia.
salvatore monti studioluisi@gmail.com Nuovo centro urbano (Valdellora, e da Piazza Europa a Via S. Cipriano) Il sottoscritto Monti Salvatore nato a Ficarazzi (PA) il 21/03/1946 e residente in La Spezia dal 1956 codice fiscale: MNTSVT46C21D567X proprietario di un appezzamento di terreno contraddistinto al Nuovo Catasto Terreni al foglio n. 32, mapple n. 1.109 di mq. 6.480,00, poichè è intenzione di restare nel Comune di La Spezia chiede di poter realizzare sull'appezzamento di terreno di cui sopra un edificio plurifamiliare per la famiglia.
Roberto Arata pertegheio@gmail.com Piana Migliarina pedecollina (Felettino, Pieve, Favaro, Montepertico, Vailunga, Migliarina, Pianta, Bragarina, Mazzetta) Vorrei porre l'attenzione sul territorio circostante la valle attraversata dal torrente Dorgia e dalla via del Forno in località Felettino. La zona ha caratteristiche e peculiarità di pregio naturalistico, che la pongono come Parco cittadino, oggi ancora di più con la realizzazione del nuovo complesso ospedaliero. Il percorso lungo il Dorgia è infatti frequentato da molte persone come meta di passeggiate e piccole attività sportive. E' collegato alla rete sentieristica del Golfo. Proporrei di rendere prevalentemente pedonale la via del Forno, essendo una piccola strada chiusa a traffico limitato ai residenti, organizzando ed attrezzandone il percorso, ponendo grandissima attenzione e cura nei confronti del torrente Dorgia, un corso d'acqua ancora vivo e con un ricco ecosistema. Il territorio, prima prevalentemente coltivato, è ad oggi in una fase critica, perchè le aree coltivate si stanno riducendo in quanto manca un ricambio generazionale. Bisognerebbe attuare delle misure per incentivare tutte le attività connesse all'agricoltura ed ad un turismo diffuso., Inoltre devono assolutamente essere rimosse e spostate in aree idonee, tutte le attività incompatibili con la destinazione urbanistica e la vocazione agricola e naturalistica del luogo e che, purtroppo, si sono insediate nel corso degli anni tra l'indifferenza delle Amministrazioni. Mi riferisco specialmente alla fabbrica di infissi ed a tutti i piccoli depositi di materiale edili. Ringraziandovi per il lavoro che state svolgendo. Roberto Arata
Piana Migliarina pedecollina (Felettino, Pieve, Favaro, Montepertico, Vailunga, Migliarina, Pianta, Bragarina, Mazzetta)
Francesco Cananzi francescocananzi@progetec.org Levante industriale (Pianazze, Termo, Melara, Limone) Relativamente al P.U.C. cittadino in corso di redazione il Sottoscritto proponente, debitamente autorizzato dal Proprietario dei terreni, richiede che i Terreni contraddistinti al Foglio 46 con i Mappali 1894-1895-1896 siano ricompresi, per l'intera loro superficie, (quindi al 100%) in una destinazione di piano, ZONA di P.U.C., all'interno di ambiti di riqualificazione in area urbanizzata a prevalente funzione residenziale. Tale richiesta risulta giustificata dal fatto che i territorio di cui trattasi sono ubicati in zona completamente urbanizzata. Quindi potrebbe essere un'area di completamento a destinazione prevalente residenziale
test test vs Biassa (Biassa, Tramonti) asd
test test vito.labbe@hotmail.it (Seleziona il Quartiere...) asd
test test vito.labbe@hotmail.it (Seleziona il Quartiere...) asd
test test v@l.it Campiglia (Fabiano Alto, Campiglia) ciao a tutti bello il puc
Pietro Antonio Fragasso archifraga@libero.it Piana Migliarina pedecollina (Felettino, Pieve, Favaro, Montepertico, Vailunga, Migliarina, Pianta, Bragarina, Mazzetta) Premesso di abitare nei pressi della rotondina su cui confluiscono le vie Buonviaggio, Montepertico e Fontevivo, e a meno di 100 metri dalle rotaie della ferrovia, la mia proposta nasce dal problema del rumore provocato dallo scorrimento dei treni in molte ore del giorno ed in alcune della notte; talvolta, rumori assordanti, provocati dalle motrici che effettuano la manutenzione delle rotaie durante le ore notturne, oltre a disturbare la quiete pubblica, recano a mio modesto avviso disturbi alla salute di chi come me è costretto per motivi di lavoro a doversi levare all'alba del giorno appresso. La proposta consiste nella installazione di barriere anti-rumore lungo i tratti ferroviari che attraversano le aree abitate in prossimità della linea ferroviaria oppure la realizzazione di tunnels artificiali. GRAZIE PER LA VS. CORTESE ATTENZIONE.
mauro bruschi maurobruschi@libero.it Isola (Isola, Montalbano Pianazza) Il giorno 14 maggio si è svolta la riunione organizzata dall’assessorato pianificazione territoriale per la zona periferica Nord della città. I tecnici del comune hanno illustrato lo stato attuale del piano urbanistico Dopo premesse mostrando grafici e planimetrie del territorio hanno fatto il raffronto tra la situazione dei decenni trascorsi e quella attuale. Altro argomento illustrato è stato il degrado idrogeologico in parte da addebitare all’abbandono del. territorio. Viene fatto il raffronto sulla superficie edificata dove in poco anni è raddoppiata pur non avendo crescita della popolazione Altro raffronto è sul territorio ad uso agricolo che ha avuto un calo notevole per l’abbandono delle campagne. Il sottoscritto ha fatto presente che l’aumento delle superfici edificate si può attribuire a esigenze dello sviluppo e alle migliorate condizioni abitative. Le aree dedicate all’agricoltura risultano diminuite sia dal allontanamento della gioventù in cerca di posti di lavoro che nella nostra città sono sempre meno, sia la scarsa produttività del territorio collinare. La zona denominata Pianazza che dovrebbe ricadere sotto la tutela della zona Nord della città e trascurata nella fornitura dei servizi idrico, metano e fognature. Negli ultimi anni abbiamo perduto la scuola elementare, i negozi alimentari, le attività ricreative come circoli e aree di svago, perfino le linee di trasporto pubblico hanno subito tagli sulla percorrenza. Si suggerisce una solerte attenzione alle problematiche della periferia, migliorando i servizi e dare la possibilità ai cittadini di adeguare le abitazioni alle norme sismiche, risanamenti, adeguamento ecologico.
Pietro Antonio Fragasso archifraga@libero.it Piana Migliarina pedecollina (Felettino, Pieve, Favaro, Montepertico, Vailunga, Migliarina, Pianta, Bragarina, Mazzetta) Premesso di abitare nella zona compresa ra la stazione di Migliarina ed il sovrapasso pedonale di collegamento di Via Buonviaggio, vorrei proporre a codesta Spett.le AmministrazioComunale che essa acquisisca l'area della vecchia fornace prospiciente il parco ferroviario, al fine di riutilizzarne il volume per destinarlo ad attrezzatura di quartiere per le necessità dei residenti della zona pedecollinare limitata dalla barriera del tracciato ferroviario e che taòe attrezzatura possa svolgere anche la funzione connettiva con la stazioncina di Miliarina (mi scuso per la rima!) allo scopo di poter soddisfare le esigenze di quella oltitudine di pendolari che a vario titolo (studenti dei vicini istituti e lavoratori) che quotidianamente utilizzano i treni per i loro spostamenti. Inutile sottolineare quanto l'attuale stazione risulti persino priva si servizi igienici bligatori nelle stazioni passeggeri). Grazie pe la vs. sempre cortese attenzione.
Sergio Delucchi sergiodelucchi@libero.it Piana Migliarina pedecollina (Felettino, Pieve, Favaro, Montepertico, Vailunga, Migliarina, Pianta, Bragarina, Mazzetta) Via Buonviaggio manifesta le seguenti criticità: A) mancanza di marciapiedi, di attraversamenti pedonali e di fermate di bus, segnatamente dopo il bivio per Isola direzione Ceparana ove vi sono recenti insediamenti abitativi per circa 100 persone. B)Sensibile movimento franoso nella collina prospicente il numero civico 325/A, con il rischio che il corso del torrente Buonviaggio venga compromesso. C) elevati livelli di benzene per il forte traffico.
Giuseppe Poggi giuseppepoggi@outlook.it San Venerio (S. Venerio, Carozzo, Brigola) In qualità di proprietario degli immobili siti in località SAN VENERIO via MARTIRI DEL RISORGIMENTO N° 39 e distinti al N.C.T. con foglio 23 Mapp.568 - 844 - 845 rivolge la seguente instanza a seguito del futuro adeguamento del Piano Urbanistico Comunale Vigente , per la modifica della disciplina urbanistica degli immobili sopra citati . Attualmente parte dei mappali, ricade in zona destinata a " Strumenti Urbanistici Confermati " , art.17 delle n.t.a., ed è appunto il fine della presente volerne richiedere la modifica in zona destinata a " Ambiti di riqualificazione in area urbanizzata a prevalenza funzione residenziale/tessuti collinari sparsi,normata dall.art.13 delle n.t.a." confermandola alla solita destinazione delle aree limitrofe. Precisa,inoltre, che in passato il sottoscritto aveva formulato osservazioni all'esproprio di detti terreni nell'ambito della variante PEEP di " San Venerio " e che la Giunta Comunale n° 335 in data 21-07-2004 ha deliberato " di accogliere le osservazioni presentate con la sospensione della procedura in attesa di nuovo studio sulle valutazioni di nuove soluzioni, visto il parere espresso dal direttore Area di Coordinamento Urbanistica e Patrimonio in data 15-06-2004. Si sottolinea che le motivazioni della richiesta in oggetto sono già state ampiamente relazionate dallo stesso con la documentazione relativa alle osservazioni presentate per la procedura espropriativa e già presente agli atti. Infine chiede di poter collegare le fognature dell'immobile sopra citato alla NUOVA linea fognaria delle " NUOVE CASE ". Nella speranza di un accoglimento di quanto sopra porge Ditinti Saluti Poggi Giuseppe
Comitato di Quartiere Insieme per acquassanta insieme.fabiano@libero.it Ponente costiero (Acquasanta, Marola, Cadimare) Comitato di Quartiere “Insieme per Fabiano" Tel. 0187/24873 Cell.3703157877 Egr. Vicesindaco Arch. Cristiano RUGGIA COMUNE DELLA SPEZIA Oggetto: —Elencazione,per titoli,degli interventi che il Direttivo del Comitato scrivente ritiene possano essere compresi nel nuovo Piano Urbanistico Comunale, alcuni dei quali già evidenziati in elaborati consegnati alla S.V.in data 24 Ottobre 2014. 1)—CANALE LAGORA — SEZIONE MAROLA—BUGGI. Riqualificazione dell’alveo,come realizzata nel tratto a valle,lungo V.le Fieschi; asporto dei fanghi;ampliamento del passaggio in uscita sulla curva dei Buggi;ripristino della funzionalità della vasca di contenimento,mediante svuotamento controllato e periodico;abbassamento della parete a valle della vasca per consentire il deflusso delle acque. 2)—INCROCIO V.LE FIESCHI—VIA DELLE 5 TERRE—FABIANO BASSO. Ampliamento della carreggiata a senso unico,direzione La Spezia,mediante recupero dell’area a scarpata verso il canale, con muro di contenimento,utile anche a fini di sicurezza e decoro urbano. Detto intervento permetterebbe una qualificazione dell’area più adeguata al traffico in continuo aumento tutto l’anno,sia per l’incremento abitativo che per il flusso turistico. Ampliamento della doppia carreggiata,a senso unico,in direzione Portovenere—Litoranea e Fabiano,strozzata all'ingresso dallo spartitraffico a verde. 3)—PISTA CICLABILE ED AREE VERDI ANNESSE. a)—Percorso ginnico attrezzato nell'area a prato(a fianco de campi da tennis) ad uso pubblico; b)—Arredo con tavoli,panche fisse,barbecue e piccola struttura per alloggio materiali, nell'area più piccola (sotto la Casina Rossa), gestita dal comitato scrivente,ad uso della popolazione di Fabiano; c)—Piantumazione di verde,lungo la pista ciclabile,dove mancante,1ato Via dei Pioppi recupero ad uso pubblico dell’area verde fra Via dei Pioppi e la pista ciclabile, con accesso da V.le Fieschi; d)—L’area giochi e la piazza finale della ciclabile è vissuta dagli abitanti di Fabiano come unica opera positiva realizzata negli ultimi quarant'anni,pur tuttavia la collocazione fra due strade ad alta percorrenza suggerisce la necessità di opportune opere a garanzia della sicurezza sia dei bambini che per chi transita con veicoli; e)—Recupero e riqualificazione dell’area posta a ridosso del Bocciodromo ENDAS dalla parte finale del canale Lizza alla piccola area verde contigua alla piazza,questa ultima,in quota con la Via del]25 Terre, definita con muro di contenimento e cancellata,potrebbe ospitare una struttura di accoglienza ed informazione,dotata di servizi igienici, per i turisti che transitano per le 5 Terre e l’area Parco; l’area che circonda su tre lati il Bocciodromo é degradata e pericolosa oltre che gravata da problemi igienico—ambientali derivanti dal canale Lizza(tratto finale). La scarpata che confina con Via delle Cave,se definita con muro di contenimento e conseguente riempimento,consentirebbe di ricavare una piccola area di sosta,importante,vista la concentrazione di servizi nella parte finale di Via Paverano(Farmacia, Bar , Macelleria commestibile); Anche il varco sottostante la Litoranea confinante con il Bocciodromo,versa in condizioni di degrado dovute ad improprie frequentazioni notturne,appare opportuna chiusura a cancellata mobile. 4)—PIAZZETTA DI VIA S.A.M. GIANELLI CONFINANTE CON IL N.C.l3. Nell'ottobre 2014 il Comitato di Quartiere ha presentato un’ipotesi progettuale per la riqualificazione della piazza da destinare a luogo di incontro e relazione,condivisa da molti residenti ed accolta con parere favorevole dagli Assessori che ne hanno presa visione senza che ne sia stato dato seguito nemmeno a livello di comunicazione con conseguente disagio del Comitato verso la popolazione coinvolta. 5)—RIQUALIFICAZIONE DEL “CAMPETTO” DI VIA PAVERANO. Come da accordi intercorsi il Comitato ha promosso un sondaggio pubblico per definire la destinazione d’uso del campetto nel corso di una prossima assemblea con l’Amministrazione Comunale. La realizzazione degli interventi indicati ai N° 4) e 5)della presente nota sono ritenuti prioritari da questo Comitato,impegnato a dare riscontri positivi alla comunità di Fabiano. 6)—MONITORAGGIO ED EVENTUALI OPERE DI CONSOLIDAMENTO NELLA FASCIA COLLINARE SOVRASTANTE IL QUARTIERE DI FABIANO,LUNGO I CORSI D’ACQUA E GLI ARGINI CONFINANTI CON LA STRADA CHE CONDUCE ALLA LIZZA. Come noto i cambiamenti climatici in atto stanno determinando fragilità dei terreni collinari ed aggravano contemporaneamente le già precarie condizioni dei corsi d’acqua e degli argini di strade secondarie,spesso prive di barriere protettive ed aperte su terreni scoscesi,come nel caso della via che conduce alla Lizza. Lungo il canale movimenti franosi dell’alveo determinano caduta di massi e ramaglie che generano effetti diga degni di attenzione. Per quanto riguarda il territorio di Fabiano Basso,in relazione alle abbondanti piogge, appare utile segnalare l’aggravarsi del dissesto di strade,scalinate ed aree verdi scoscese,in prossimità di fabbricati. Per quanto sopra un esempio tangibile va riferito alla scalinata che costeggia l’edificio della Scuola Elementare ed al ballatoio antistante la ex sede della l Circoscrizione (Via S.A.M. Gianelli,44)lungo la scalinata si notano distacchi lungo il muro perimetrale oltre che dissesti degli scalini in pietra; anche il ballatoio indicato é interessato da progressivo inclinamento verso la sottostante Via Gianelli,separata dall'immobile da un’area verde,molto inclinata e contenuta da muro che insiste sulla strada stessa. La scala di accesso al ballatoio,lato BAR KAOS,é visibilmente staccata dal muro perimetrale dell’edificio e pendente verso la strada sottostante. 7)—MONITORAGGIO ED EVENTUALE POTATURA DEI GRANDI ALBERI CHE INSISTONO SU AREE DI PUBBLICA UTILITA’ 8)—STUDIO TECNICO DI FATTIBILITA’ PER LA REALIZZAZIONE DI UNA STRADA IN USCITA,CON SBOCCO SULLA LITORANEA,DI SERVITU’ PER LE FRAZIONI FABIANO BASSO E LIZZA. Sottolineando l’evidenza di quanto l’unico ed angusto varco di entrata ed uscita che serve le Frazioni di Fabiano Basso e Lizza non sia rispondente ne’ all'esigenza del traffico,in costante aumento,né a termini di sicurezza,appare urgente lo studio del territorio atto ad individuare la possibilità di soluzioni alternative anche a garanzia di una migliore vivibilità nel Quartiere di Fabiano Basso,lasciato crescere negli insediamenti abitativi lungo la fascia collinare senza valutare la necessità di adeguamento della viabilità e dei servizi indispensabili per la popolazione. 9)—STUDIO TECNICO DI FATTIBILITA' PER VERIFICARE LA POSSIBILITA’ DI AMPLIARE IL VARCO DI INGRESSO ED USCITA CHE SERVE LE FRAZIONI DI FABIANO BASSO E LIZZA. Fatta salva la conservazione del “Ponte” (passaggio pedonale),riferimento storico ed affettivo nella memoria di molti abitanti,va rilevato che il forte incremento del traffico veicolare e l’immissione nell'area dell’incrocio,gravata da scarsa visibilità, sono causa e rischio di frequenti incidenti. E’ opinione diffusa che la situazione potrebbe migliorare se il varco fosse più largo e consentisse una visuale più ampia; sarà gradito un parere tecnico in merito. 10)—VASTA AREA VERDE COLLINARE A RIDOSSO DELLA SCUOLA MEDIA “F.LLI INCERTI”, VERIFICA SULLA DESTINAZIONE D’USO E LA POSSIBILITA’ DI ESPROPRIO PER PUBBLICA UTILITA’. L’appezzamento indicato (che risulta essere di proprietà della Società EDIL FAVARO) versa da anni in stato di abbandono. Si ravvede l’opportunità di accertarne la destinazione e valutare la possibilità di esproprio a fini di pubblica utilità: es. area verde attrezzata;orti pubblici ecc. 11)—PROPOSTE DI UNA GIOVANE IMPRENDITRICE GIA’ TITOLARE DI UN NEGOZIO ALIMENTARE. La Sig.ra Paola PIERONI dichiara disponibilità, previo autorizzazione,a gestire un piccolo punto di ristoro chiosco)posto a margine della piazza finale della pista ciclabile,a servizio dei fruitori della stessa e del Quartiere,con modalità da, eventualmente, concordare con l'Amministrazione. La Spezia, lì 30/05/2015 Per il Consiglio Direttivo Il Presidente Maria Bottari
Marco Vicentini marco.vicentini3@gmail.com Levante costiero (Canaletto, Fossamastra, Pagliari, S.Bartolomeo, Ruffino, Muggiano) Altezza via del popolo 86 (Canaletto) Allargamento marciapiedi come quello ingresso Borea allestendolo con panchine alberelli e cestini, tutta via del popolo troppo grigia con alberi solo su un lato della strada, mancano dai marciapiedi discese per handicappati o passeggini. Manca panchina alla pensilina della fermata autobus nonché un marciapiede per raggiungerla. Rom nelle baracche invece del prolungamento parco Maggiolina, magari creando una piccola Piazza come ingresso al parco. Rifiuti continuamente abbandonati vicino le campane di vetro, sarebbero utili cassonetti condominiali recintati e nascosti da cannucce di paglia
francesco scotti francesco.scotti@email.it Pitelli (Pitelli)
francesco scotti francesco.scotti@email.it Pitelli (Pitelli)
Marco Pallonetto marco.pallonetto@agenziademanio.it Isola (Isola, Montalbano Pianazza) Si premette che la presente è scritta in nome e per conto di: DEVOTO Franca, residente in La Spezia, località Sarbia, in via Castellazzo n° 8/F, DEVOTO Bruna, residente in La Spezia, località Pianazza, in via Montalbano n° 74, DEVOTO Renata, residente in La Spezia, località Pianazza, in via Castellazzo n° 8/F, in qualità di proprietarie dei terreni identificati al C.T. del Comune della Spezia al Fg. 6 mapp.li 108, 115, 171, 271 e 274 (tutti terreni ubicati in Pianazza) Fatta la dovuta premessa, si coglie favorevolmente la possibilità concessa dall'Amministrazione di poter esprimere il proprio "pensiero" e fornire un contributo attivo per la formazione del nuovo PUC. A tale scopo, impossibilitate a partecipare all'incontro programmato per il quartiere della Pianazza, ci pregiamo di esprimere i seguenti concetti. I. Appare apprezzabile - in linea per così dire “ideologica” - l’intento dell’Amministrazione Comunale, finalmente, di far propria una “nuova filosofia edilizia” : basata essenzialmente sulla salvaguardia del territorio. Si doveva tuttavia giungere a ciò non alla luce dei recenti “disastri ambientali”, che hanno colpito la Città e la nostra Provincia. II. Ciò posto, ci permettiamo comunque di dissentire dall’impostazione del cd. “taglio netto” di ogni genere di edificazione nelle zone collinari, che la nuova pianificazione sembra portare con sé. Questo rilievo è frutto di una serie di ragioni che si andrà ad analizzare partitamente, per dimostrare che quanto sosteniamo fondamentalmente non differisce dalle recenti scelte di protezione ambientale effettuate dal Comune; né è con esse, soprattutto, incompatibile. Stante questa introduzione necessaria, si espongono brevemente le ragioni per cui le scriventi esprimono i propri commenti e proposte. a) La zona in cui sono ubicati i terreni in argomento, zona della Pianazza, costituisce un vero e proprio “altopiano”, ove la pendenza del terreno è minima, e si è in presenza di vasti “gradoni” da sempre utilizzati a scopi agricoli. Le caratteristiche morfologiche della zona in questione differiscono profondamente, eccezion fatta per la frazione della Valdurasca, da tutte le altre frazioni del Comune alle quali è stata soppressa, quasi interamente, l'edificabilità. Non a caso, l'area in cui sono ubicati i terreni in questione non necessita di specifici manufatti atti al contenimento del terreno, che è già sistemato con le sue scarpate naturali; tanto è vero che - negli anni - come è noto al Comune - non ha mai subito frane né smottamenti; b) l'area della Pianazza - ove sono ubicati i terreni in parola - non possiede comunque un particolare carattere di pregio ambientale e naturalistico, essendo visibile solo dalla strada di via Montalbano, ed affacciandosi prevalentemente sulla Valdurasca e non sul Golfo. La vista verso la città è infatti occlusa da uno splendido bosco di pini che costituisce il vero polmone per tutta la frazione; c) i terreni in oggetto erano già edificabili nel precedente Piano Regolatore Generale, ma, storicamente, la famiglia DEVOTO ha preferito sfruttare gli stessi a scopi agricoli, ovviamente a coltura non intensiva, con produzione propria di ortaggi ed uva. Oggi, le scriventi non sono più in grado di mantenere appieno tale destinazione d'uso, che costa fatica e oneri gravosi. Per cui una seppur minima nuova edificazione, eviterebbe - quantomeno - la perdita del presidio del territorio. In conclusione si chiede che il contributo qui espresso venga preso come spunto per una corretta formazione del nuovo P.U.C., e che questo venga fondato sui principi imprescindibili della salvaguardia del territorio e non dell’abbandono dello stesso. Come detto, un “taglio netto” all'edificabilità nell'area della Pianazza non solo non gioverebbe sotto il profilo ambientale, ma anzi determinerebbe un pericoloso abbandono territoriale-paesaggistico. A dimostrazione di ciò possono essere portati ad esempio i punti in cui si sono verificate le recenti frane nei pressi di Montalbano ed Isola; ossia dove i terreni erano abbandonati, e dove l'uomo non offriva più il proprio sostanziale e fattivo apporto per la salvaguardia del territorio. Si confida. Distinti saluti.
marco cibei marco.cibei@libero.it Nuovo centro urbano (Valdellora, e da Piazza Europa a Via S. Cipriano) In fregio a Via Volta a Valdellora vi è un'area (foglio 32 mappale 1221) in stato di abbandono destinata dal PUC a parcheggi pubblici. In quel punto la strada è stretta e le auto parcheggiate creano problemi di transito. Con un limitato sbancamento potrebbe essere realizzata una fascia di parcheggi con miglioramento della viabilità e riordino della zona
Carlo Parmeggiani carparm@libero.it Centro storico (Colli e da Viale Garibaldi a Passeggiata Morin) 1. Piazza Verdi. a. L'assessore Mori per la fine provvisoria dei lavori anche della parte a monte di Piazza Verdi aveva dichiarato che I lavori sarebbero ripresi dopo la Festa della Marineria per terminare prima di Natale; come mai sono stati ripresi ora? - Quando è previsto avere la piazza finita? b. corrisponde al vero che gli archi non avranno I giochi di acqua come da Progetto Buren? c. come si pensa di risolvere il problema della ristrettezza delle corsie per I mezzi pubblici? d. corrisponde al vero che I palazzi di Via XX settembre dovranno essere allacciati alle condutture di Piazza Verdi e quindi la Piazza avrà bisogno di altri scavi? 2. Movida a. I permessi per I locali pubblici vengono dati con la scritta “salvaguardando I diritti dei terzi” - riterrei che prima di dare l'autorizazzione sarebbe meglio chiedere il parere di chi abita intorno b. il permesso di apertura deve essere rispettato e se l'esercizio ha il permesso fino alla mezzanotte o all'una a tale ora deve chiudere il locale e non continuare a dare bevande anche se il locale è chiuso c. il diritto delle persone al riposo deve essere salvaguardato o dalla polizia municipale o dalla polizia d. si possono installare più telecamere nei punti a rischio con visori notturni specialmente nelle vicinanze degli arredi urbani e. il rispetto delle regole deve avvenire in entrambe le direzioni 3. Quando termineranno gli scarichi a mare delle acque bianche e nere in passeggiata Morin per avere mare pulito e eliminazione degli odoori che non sono un buon biglietto da visita per I turisti e non è altrettanto edificante per I cittadini 4. Quando si potrà avere la completa elettrificazione delle linee per I filobus ed il loro funzionamento a regime? 5. Rifiuti: a. I cassonetti per il conferimento della spazzatura dovrebbero essere monitorati maggiormente perchè mi è capitato più volte riscontrare conferimenti non consoni alle indicazioni forniteci b. A ogni postazione ritengo debba essere installato un totem con il programma del conferimento e con le eventuali sanzioni per un conferimento non corretto c. maggiore informazione sulla disponibilità della fornitura dei sacchetti per l'organico da parte del Comune /ACAM d. circa 10 anni fa avevo fatto presente che si potevano installare cassonetti con conferimento a badge e controllo a distanza per verificare la corretta azione dei cittadini con sacchetti disposti con dodice a barra personale per ogni intestario del servizio RSU e. sempre 10 anni fa avevo proposto di installare una fabbrica di cassonetti di conferimento sia per sottosuperficie che in superficie in quanto avevo avuto la disponibilità della proposta in franchising f. vi sono in circolazione in altre realtà non nazionale cassonetti predisposti per conferimento alle persone diversamente abili 6. Proporrei di fare progetto di teleferica o altro mezzo di trasferimento verso l'alto o di ritorno verso il basso per congiungimento Pegazzano con sentiero N° 1 dell'alta via (finanziamento europeo) 7. Pista ciclabile: a. di collegamento mare-monti per evitare problemi nei passaggi di Corso Cavour e Via Prione b. segnaletica efficiente e effiacace sulle piste esistenti per segnalare interruzioni e deviazioni di percorso 8. Calata Paita alla città con aree di divertimento (piscina con onde per simulazione surf. Etc), aree per conferenze, aree giardini per bambini, etc – Calata Paita ridata alla città senza grandi e soli investimenti immobiliari – Ridata alla città non vuole stazione marittima sotto il controllo dell'autorità portuale degli spazi 9. Barriere architettoniche a. censimento per aree delel barriere architetoniche da abbattere b. a seguire piano finanziario e programmatico per procedere alla realizzazione dgli abbattimenti monitorati c. una barriera da eliminare è la scalinata che da Piazza Sant'Agostino va al sagrato della Chiesa dei S.S. Giovanni & Agostino
Andrea Colombani sirandrewtop@gmail.com San Venerio (S. Venerio, Carozzo, Brigola) in qualità di proprietario del terreno censito al f 46 mappale 1097 di 1473 mq , chiede che venga modificato il limite urbano ricomprendendo anche il suddetto mappale al fine del rilascio dell' U.M.I. per la realizzazione di due casette (una per me e una per mio fratello) dato che è nostra intenzione stabilirci vicino alla casa dei nostri genitori con le nostre famiglie. dal punto di vista tecnico faccio presente che il suddetto terreno dista solo una 20 di metri dall'aggregato ricompreso ne limite urbano ed è confinante con un altro fabbricato (per errore) non ricompreso entro tale limite, poiché tutti (aggregato ricompreso, terreno e fabbricato escluso) sono vicini e confinano con via San Venerio ed hanno i seguenti civici 55-57-59-61. Faccio presente che gli eventuali oneri di urbanizzazione da me versati saranno "soldi liberi " per il comune in quanto proprio in quel tratto di via San Venerio sono già presenti opere di urbanizzazione primaria e secondaria. Rimango a disposizione per qualsivoglia chiarimento e per meglio comunicarvi le mie necessità già espresse con nota del marzo 2015, vi porgo distinti saluti.
Stefano Bandini ste.ban73@gmail.com Ponente urbano (Pegazzano, Buggi, Fabiano, Lizza) Per il quartiere di Pegazzano suggerisco: INTERVENTI DI MANUTENZIONE / ADEGUAMENTO 1) ILLUMINAZIONE: ripristino e miglioramento dell'illuminazione stradale attualmente fuori uso (Via Nazario Sauro) o carente (Via Damiano Chiesa, Via Luigi Cozzani, Via Rismondo) o PERICOLOSAMENTE ASSENTE (attraversamento pista ciclabile su Via Nazario Sauro) 2) PISTA CICLABILE: ripristino del ponte ciclabile sul Canale Lagora oramai marcescente(Via Nazario Sauro), raccordo a livello tra la pista ciclabile lungo Via Zara e quella lungo Via Monfalcone (attualmente i marciapiedi presentano dislivelli che in bicicletta sono pericolosi), eliminazione o diversa collocazione della barriera che chiude la pista ciclabile di via Zara su Vai Nazario Sauro (impedisce il passaggio delle biciclette), posizionamento di stalli per biciclette nei luoghi chiave (2 Giugno, Via Nazario Sauro, Piazza Baracchini, Colombaio, terminale di Fabiano) 3) PARCO COLOMBAIO: Manutenzione del Campetto in Terra su Via della Croce e delle aree limitrofe in pessimo stato; delimitazione della parte in piano del parco del colombaio da destinare ai cani, visto che attualmente questi occupano tutto il prato pur avendo nella parte alta uno spazio a loro dedicato; manutenzione e sostituzione del verde della parte di fronte all'Arcinboldo (molte piante morte) INTERVENTI EX NOVO 4) CHIESA SAN MICHELE: dare una funzione al contenitore, perché è in abbandono nonostante fosse stata restaurata 5) AREA DELLO IONIZZATORE: nel caso diventasse disponibile per il Comune, perché non sfruttarlo per le attività nel quartiere (base per le associazioni che gestiscono le sagre estive, etc) e realizzare al posto delle cisterne in cemento poste sul retro una struttura tipo grande serra in vetro o tettoia (che potrebbe appoggiarsi alle contigue mura ottocentesche su Via Baracchini)nella quale si possano svolgere le attività anche in caso di pioggia ed in inverno? Penso ad un "giardino d'inverno" con all'interno piante anche arboree; 6) PARCHEGGIO AREA RFI: su Via Damiano Chiesa vi è un triangolo compreso tra la linea ferroviaria ed il canale lagora che potrebbe essere attrezzata quale parcheggio con accesso da scivolo si Via Damiano Chiesa
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Giuseppe Accascio giuseppe.accascio@libero.it Umbertino (Da Viale Garibaldi a ferrovia) aiutare la trasformazione del quartiere in senso multiculturale e giovanile armonizzando la relazione tra le varie culture coesistenti e promuovere la presenza di giovani coppie e studenti tramite l'incentivazione abitativa, la riqualificazione del parco 2 giugno con un campo di Bouling, l'apertura di spazi per le attività ricreative e musicali manifestazioni all'aperto incentivazione alla nascita di locali con apertura serale lotta al degrado (spazzatura in primis) ed allo spaccio con la presenza costante delle FF.OO. creazione di spazi ricreativi per bambini parco giochi.
emiliano ricco emilianoricco@gmail.com (Seleziona il Quartiere...) cliccando sul link http://iol.spezianet.it/servizi-on-line-mobilita-trasporti/autorizzazione-trasporti-eccezionali-1 si viene reindirizzati su http://iol.spezianet.rr.nu/occupazione-cantieri identificato come sito malevolo
Michele Menoni michele.menoni@coldiretti.it (Seleziona il Quartiere...) COLDIRETTI LA SPEZIA. Il Presidente. La Federazione spezzina di Coldiretti è fortemente interessata ad interagire con il Comune per la definizione di un Piano Urbanistico Comunale (PUC) che, nella tutela e nel rispetto degli interessi generali, sappia offrire ai coltivatori le migliori opportunità di sviluppo per il prossimo periodo di vigenza dello strumento urbanistico. A tale proposito, Coldiretti si riserva di presentare nei futuri incontri con l'Amministrazione una serie di proposte mirate ad attivare, sotto la regia del Comune, le migliori collaborazioni tra il mondo agricolo e e gli altri soggetti interessati al recupero ed alla rivitalizzazione della zona collinare. Le tappe strategiche di questo percorso dovranno basarsi su un concetto di sviluppo sostenibile che sappia coniugare le esigenze di salvaguardia del territorio con la necessità primaria di ripopolare la fascia collinare con un'agricoltura giovane e multifunzionale. Per agevolare questo percorso Coldiretti ritiene che il PUC debba facilitare al massimo il recupero del patrimonio abitativo esistente, della rete viabilistica minore e dei sentieri alla cui manutenzione potrebbe essere dedicata una quota degli oneri di urbanizzazione da utilizzare a secondo i meccanismi previsti dagli artt. 14 e 15 della l. 228/2001 "Orientamento e modernizzazione del settore agricolo". Saremo presenti al prossimo incontro con le parti sociali già programmato per il 15 ottobre p.v. Saluti. Il Presidente. Michele Menoni.
fabio azzurrini fabio.azzurrini@comune.sp.it Umbertino (Da Viale Garibaldi a ferrovia) prova
federico bernabo' federico.bernabo@gmail.com Valdurasca Sarbia Marinasco (Valdurasca, Sarbia, Marinasco) Buongiorno, vorrei richiamare l'attenzione, se non è già stato fatto, sul tema dell'autocostruzione e autorecupero, nonchè sulla promozione di ecosostenibilità del costruito. Detti temi sono stati particolarmente analizzati dalla Regione Toscana, che recepisce nuove esigenze sociali e ambientali. Sul primo tema è sata emanata una delibera, dove vengono indicate le linee di indirizzo per la sicurezza nei cantieri di autocostruzione (Delibera n.251 del 16/03/2015)atto nato anche dalla collaborazione con ARIA Familiare (associazione di volontariato) che sta risolvendo la gestione di cantieri finanziati dalla comunità Europea per l'auto costruzione, che prima di tale delibera, soffrivano di vuoto normativo. Il secondo tema, sempre affrontato in maniera molto approfondita dalla Regione Toscana, incentiva economicamente (sconto su oneri) interventi basati su accorgimenti tecnici e tecnologici a basso impatto ambientale per nuove costruzioni o recupero dell'esistente. La legge di riferimento è la l.r. 65/2014 (art. 219) e il Manuale per l'edilizia Sostenibile (22/01/2005 Regione Toscana). In particolare trovo interessante che sia stato recepito un elemento architettonico per accumulo solare passivo (serra solare) che viene, nel caso toscano, non considerato nel calcolo della superficie utile o come in altri casi (regione Lombarida) parzialmente scomputabile. Cordiali saluti. federico bernabò
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